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Faccette dentali ad Ancona: come curarle e farle durare più a lungo

Scritto da Dott.ssa Anna Ascoli · Odontoiatra iscritta all'Ordine degli Odontoiatri di Ancona (n. 676) · Aggiornato il 2 luglio 2026

Hai le faccette dentali o stai per farle? Scopri come prendertene cura ogni giorno, cosa evitare e quanto durano con la manutenzione giusta.

Le faccette dentali sono un investimento estetico pensato per durare 10-15 anni o più. Quanto a lungo durano davvero, però, dipende in gran parte da come vengono curate ogni giorno — non solo dalla qualità del materiale o dalla mano di chi le applica.

Cosa sono le faccette, in breve

Le faccette sono sottilissime lamine di ceramica (o composito) cementate sulla superficie visibile del dente, per correggere colore, forma o piccole imperfezioni. Allo Studio Dentistico Anna Ascoli di Ancona si applicano con un approccio conservativo: preparazione del dente minima o assente nella maggior parte dei casi.

Le faccette in ceramica, realizzate su misura in laboratorio, offrono la maggiore resistenza e stabilità del colore nel tempo. Il preventivo è sempre personalizzato dopo la visita, in base al numero di denti coinvolti e al materiale scelto.

Come prendersi cura delle faccette ogni giorno

La buona notizia: le faccette non richiedono un'igiene radicalmente diversa da quella dei denti naturali. Alcuni accorgimenti, però, fanno la differenza sulla durata.

Spazzolino e filo interdentale, come sempre. Le faccette si puliscono esattamente come un dente naturale — due minuti due volte al giorno, filo la sera. Non serve uno spazzolino speciale, ma è meglio evitare setole troppo dure che nel tempo possono opacizzare la superficie. Attenzione al margine gengivale. Il punto più delicato non è la faccetta in sé, ma il bordo dove incontra la gengiva: è lì che si accumula placca se la pulizia è frettolosa, con rischio di infiammazione gengivale visibile proprio accanto al restauro estetico. Dentifricio non abrasivo. I dentifrici sbiancanti molto abrasivi, pensati per lo smalto naturale, possono opacizzare nel tempo la superficie della ceramica o del composito. Un dentifricio classico al fluoro è la scelta più sicura — ne parliamo anche qui.

Cosa evitare per non danneggiarle

Non usarle come utensile. Aprire buste, tagliare fili, mordere unghie o penne: sono le cause più comuni di scheggiature, sia sui denti naturali che sulle faccette. Occhio al ghiaccio e ai cibi molto duri. Mordere direttamente ghiaccio, noccioline con guscio o caramelle dure mette a rischio il bordo della faccetta. Bruxismo non trattato. Chi digrigna i denti di notte esercita forze molto superiori a quelle masticatorie normali. Se applichi faccette e soffri di bruxismo, un bite di protezione notturno è quasi sempre parte del piano di trattamento — altrimenti il rischio di scheggiatura aumenta sensibilmente.

Controlli professionali: ogni quanto

Le faccette stesse non si cariano, ma il dente sotto e la gengiva intorno sì. I controlli regolari servono a verificare la tenuta del cementante, lo stato del margine gengivale e l'assenza di carie sul dente naturale rimasto esposto. In genere è sufficiente lo stesso ritmo dei normali controlli di igiene professionale — ogni 6 mesi, o più spesso se il rischio individuale è più alto (ne parliamo in ogni quanto fare il detartrasi).

Cosa fare se una faccetta si scheggia o si stacca

Non è un'emergenza dolorosa nella maggior parte dei casi, ma va gestita presto: una faccetta scheggiata espone un bordo tagliente e il dente sottostante a possibili infiltrazioni. Se si stacca completamente, conservala (se la ritrovi) e prenota una visita: spesso si può ricementare, altrimenti si sostituisce.

Domande frequenti sulla cura delle faccette

Posso usare il filo interdentale con le faccette?

Sì, esattamente come con i denti naturali. È anzi importante non saltarlo, perché il margine tra faccetta e gengiva è il punto più delicato da mantenere pulito.

Le faccette si macchiano come i denti naturali?

La ceramica è molto resistente alle macchie, più dello smalto naturale e più del composito. Con una buona igiene, il colore resta stabile a lungo.

Serve uno spazzolino diverso con le faccette?

No, uno spazzolino a setole morbide o medie va bene quanto sui denti naturali. L'importante è evitare dentifrici molto abrasivi.

Le faccette si possono togliere?

Una volta cementate sono pensate per essere una soluzione a lungo termine e non vengono rimosse come una protesi mobile. Se danneggiate, si sostituiscono.

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